Uil: nuovi interpreti, vecchio spartito

Cosenza, Venerdì 12 Gennaio 2018 - 16:02 di Redazione

Chi non ricorda la favola di Lev Tolstoj dell’asino con la pelle di leone che aveva convinto tutti di essere diverso salvo poi ad essere inevitabilmente smascherato? Il management calabrese di Poste Italiane si è brillantemente esercitato nel ruolo, convito che una serie di travestimenti potesse conferire una verginità mai avuta. E’ accaduto infatti che è stata posta in essere una selezione per la promozione di personale addetto alla corrispondenza verso posizioni di personale addetto ai servizi finanziari. Tutto ciò è stato messo in scena attraverso tre diverse selezioni, con vari interpreti che hanno recitato al meglio il loro ruolo, conferendo la massima credibilità. Ma come un colpo di vento è bastato a mettere in luce il travestimento dell’asino, così una intemerata anticipazione dei sempre bene informati, ha messo in evidenza come le persone titolate alla promozione fossero già state individuate prima che le prove fossero terminate. Nonostante la UIL-POSTE abbia per tempo denunciato tale palese irregolarità, i giochi sono proseguiti con uno scontato esito finale. Il management calabrese postale ora sa che ha perso credibilità presso la nostra organizzazione dalla quale non può attendersi alcun tipo di collaborazione che non preveda il ripristino di un rapporto corretto.

Sub-Commissario Regionale e R.S.U. Melito Giusepp



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